Cima Grappa: il progetto per il nuovo museo-memoriale premiato dall’Università IUAV di Venezia.

Venezia 15 Luglio 2011,

La giuria dei workshop di Architettura WAVE 2011 dell’Università IUAV di Venezia ha conferito la menzione al Gruppo coordinato dall'Arch. Filippo Bricolo (dello Studio Bricolo-Falsarella Associati di Verona) per il progetto, realizzato con 65 studenti dell’Università IUAV di Venezia, di un Museo-Memoriale da realizzarsi a Cima Grappa per il centesimo anniversario della grande guerra nel 2018.

Il gruppo dell'Arch. Bricolo è stato scelto tra trenta diversi workshop. Ogni gruppo di lavoro si è occupato della progettazione di un area veneta in base ad un accordo di paternship con la Regione avente come obiettivo la rigenerazione urbana.

I workshop hanno avuto come docenti importanti architetti provenienti da tutto il mondo (Italia, Germania, Giappone, Corea, Brasile, Argentina) tra i docenti alcune delle personalità più influenti del mondo architettonico Italo Rota, Francisco Spadoni, Kollhoff.

Il workshop del Prof. Bricolo, intitolato “L’Ultima Cima”, ha previsto la progettazione di un Museo-memoriale da realizzarsi presso l’ex-base Nato a Cima Grappa.

Così l'Arch. Bricolo ha spiegato l’estrema attualità del tema: “Con l’avvicinarsi 2018, centesimo anniversario della Grande Guerra, è necessario che Italia ed Austria (le nazioni che si sono combattute), la comunità europea, le amministrazioni provinciali e comunali coinvolte si uniscano, non solo per restaurare i monumenti costruiti alla fine del Conflitto, ma per realizzare un nuovo segno di memoria a Cima Grappa che vada ad aggiungersi al grande Sacrario costruito nel 1935. Molti fatti sono intervenuti da quando fu realizzato quel monumento: la Seconda Guerra Mondiale, la caduta del Muro di Berlino, la creazione della Comunità Europea, la moneta unica. E’ molto importante che la nostra epoca lasci, ora, un suo segno di memoria. Per farlo – prosegue Bricolo - sarà necessario trovare un nuovo lessico diverso dal monumentalismo paesaggisticamente impositivo dei monumenti realizzati alla fine della grande Guerra. Quei monumenti erano realizzati da una nazione che aveva il bisogno di presentarsi come vincitrice, eroica e potente e l’architettura monumentale si prestava esattamente a quel compito. Ma oggi tutto è cambiato: se la comunità europea non vuole restare una realtà puramente amministrativa deve essere in grado in trasformare in simboli contemporanei gli ideali ed i principi di pace e riconciliazione che ne sono stati alla base. Cima Grappa può diventare un importante presidio della cultura Europea.”

I gruppo, formato da 65 studenti del primo, secondo e terzo anno e coordinato dal Prof. Bricolo e dai tutor Giancarlo Bonato ed Emanuele Baistrocchi, ha formalizzato 26 diverse proposte presentate ora in una mostra che resterà aperta per i prossimi 15 Giorni presso i Magazzini Ligabue (Santa Marta, Venezia).

All’inaugurazione della mostra erano presenti il Vice-presidente della Provincia di Treviso e Assessore al Turismo Floriano Zambon, il Sindaco di Crespano sul Grappa l’Arch. Nico Cunial, il presidente del FOAV Federazione degli Ordini degli Architetti del Veneto e Presidente Ordine Architeti di Verona l’Arch. Arnaldo Toffali. Gli amministratori, da tempo attivi con diversi progetti ed iniziative sull’area monumentale di Cima Grappa, con il Preside della Facoltà di Architettura Giancarlo Carnevale, hanno particolarmente apprezzato il lavoro svolto dal gruppo proponendo di spostare la mostra da Venezia alle località interessate dallo studio.

I workshop estivi, giunti alla decima edizione, sono stati coordinati da Esther Giani ricercatrice presso la Facoltà di Architettura dell’Università IUAV di Venezia.

Per info e contatti:
Arch. Filippo Bricolo
info@bricolofalsarella.it
045 515 311 / 338 4809100
www.bricolofalsarella.it

 

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